
L'idea di dare ai cittadini di Montegrotto Terme un Museo del Vetro d'Arte è nata da un sogno che piano piano si è concretizzato nella volontà di tutta l'amministrazione di diventare una presenza certa. Il sogno ha assunto i contorni netti della realtà quando ho incontrato il maestro Umberto Del Negro, ma soprattutto quando ho incontrato le sue idee e la sua forza per realizzare insieme a me questo sogno, quando ho visto le sue opere in vetro e ne sono rimasto assolutamente catturato. Il sito che ospita il Museo è situato nella splendida cornice del Rustico di Villa Draghi, ai piedi dei colli che abbracciano la città di Montegrotto Terme, recentemente ristrutturato con la principale finalità di adibirne le sale interne ai fini culturali, rendendolo così luogo ideale per accogliere il Museo e la mostra permanente del Vetro d'Arte.
Il Museo è fulcro di interscambio artistico, un punto di riferimento di elevata qualità culturale comprendente filoni di pensiero interattivi, anche se apparentemente diversi (dalla letteratura alla musica, fino alla cultura della gastronomia intesa come incontro sporadico tra "maestri" nella tradizione dell'arte culinaria veneta nella sua forma più rappresentativa).
I filoni culturali sono inseriti nel circuito più ampio della tradizione, della storia e dell’archeologia del bacino termale euganeo che rende la Città di Montegrotto luogo ideale allo sviluppo della cultura delle “terme”, quale sua principale risorsa, della “terra”, che le ha regalato prestigiosi resti archeologici risalenti all’epoca romana, dell’”acqua” sorgiva, risorsa curativa e di benessere fisico; il tutto finalizzato allo sviluppo di una cultura ambientale e naturalistica che qui trova l’”humus” ideale alla sua naturale elevazione.
All'interno di questa suggestiva e antica concezione trova spazio anche una concezione più innovativa, legata alla moderna tecnologia a cui oggi possiamo affidarci per permettere ai visitatori del Museo, grazie agli strumenti della multimedialità, di interagire, anche attraverso l'accesso ad una stazione multimediale, con la storia della Città di Montegrotto Terme, ricercandone le origini e la sua evoluzione, creando una armoniosa simbiosi tra antico e moderno, tra tradizione e attualità.
Con la certezza che l'"ARTE" non può e non deve essere circoscritta entro alcun confine territoriale, ne andrebbe della "globalità" che ogni espressione artistica porta con sé, e per dar voce al desiderio, spesso spento o sopito, di conoscenza e di cultura che è patrimonio della specie umana, diamo un benvenuto a tutti coloro che non vorranno perdere questa importante occasione di conoscenza e di comunicazione!
2 dicembre 2005
Il sindaco
Luca Claudio